Caraglio (CN) : reperti romani e medievali

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Storia e descrizione dei siti:
In località San Lorenzo a sud-est dell’attuale abitato furono rinvenuti nel 1976 resti archeologici che vengono attribuiti alla città romana Forum Germa(…) . Il nome si trova parzialmente su un’iscrizione pubblica dedicata a Costantino e rinvenuta nel 1974: probabilmente la parola era Germanorum per la possibile presenza di tali comunità.
Posta all’imbocco della valli Maira e Grana, sulla strada che attraversava l’agro di Augusta Bagiennorum, in una zona importante nell’ambito della viabilità romana diretta verso le Gallie, presumibilmente aveva carattere rurale ed era un centro di smistamento delle merci. Abbondanti ritrovamenti archeologici confermano che fu sede di un consistente insediamento romano. Si sa poco della sua organizzazione edilizia: sono stati trovati i resti di una grande costruzione del I –II sec- d.C. la cui funzione è incerta perché comprende portici rivolti verso uno spazio centrale aperto.

Nei pressi della chiesa di San Lorenzo è stato ritrovato un complesso termale con strutture in ciottoli fluviali utilizzato dal I al III secolo, con il calidarium e il tepidarium e un terzo ambiente che forse era il frigidarium. Intorno alla chiesa sepolture a incinerazione con corredi dell’età tardo imperiale e longobarda. Le terme furono successivamente sostituite da un edificio frequentato nel IV secolo.

I resti della centuriazione sono riconoscibili nella pianura tra Suniglia, Tarantasca e San Lorenzo. Sembra che la città medievale, denominata “Cadralius”, derivi dal diminutivo latino “Quadratulus”, riferito proprio alla centuriazione romana.
In seguito non ci sono notizie certe fino al secolo XI , quando Caraglio fu oggetto di donazione tra poteri civili ad ecclesiastici. Fino al 1244 restò sottoposta ai marchesi di Saluzzo. Si susseguirono diversi Signori fino a che nel 1385 passò sotto il dominio dei Savoia.

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA.
La prima attestazione risale al 1270, ma la sua fondazione é sicuramente più antica.
L’originaria struttura romanica é solo parzialmente conservata a causa dei numerosi lavori di ristrutturazione subiti nel corso dei secoli. Il campanile cuspidato risale al XIV secolo
L’interno é ricco di pregevoli opere d’arte: nella cappella al fondo della navata sinistra, affreschi quattrocenteschi di Tommaso e Matteo Biasacci, con scene rare come Sant’Orsola e le 11.000 vergini e un sarcofago gotico, opera degli Zabreri di Pagliero.

L’ EX-CHIESA DEI SANTI PIETRO E PAOLO ha la facciata barocca che nasconde l’origine e la struttura romanica. Le modifiche apportate nel Seicento hanno causato la perdita degli affreschi del XII secolo, ora visibili solamente nelle fascia compresa tra la volta barocca e il tetto; la chiesa conserva il campanile romanico del XIII secolo a sei piani con cornici di archetti.
Nel centro storico, CASA BIMA presenta una bella finestra tardo-gotica in cotto.
Rimangono resti dell’antica CINTA MURARIA e, sul vicino colle, nel 1849 fu edificato il Santuario della Madonna del Castello sui resti della fortezza del secolo XI, sotto il quale è stata trovata una cappella con affreschi del XV secolo raffiguranti scene della vita di Maria.

Informazioni:
Comune tel. 0171 617711

Links:
http://www.comune.caraglio.cn.it/pagine/pagina.asp?IDcat=5&ID=144

http://www.ghironda.com/valgrana/comuni/carag.htm

http://www.comune.caraglio.cn.it/

http://www.persee.fr/web/revues/home/prescript/article/mefr_0223-5102_1988_num_100_1_1586

Bibliografia:
Molli Boffa G., Ritrovamenti archeologici a Caraglio (CN): 1976-77, in Studi di archeologia dedicati a Piero Barocelli, Torino 1980, pp. 239-260
Micheletto E., Caraglio S. Lorenzo. Insediamento di età romana e altomedievale, in Quaderni della Soprintendenza archeologica del Piemonte, 13, 1995, pp. 343-344
Preacco Ancona M.C.; Terenzi P.,Caraglio, frazione S. Lorenzo. Resti di edificio rustico e tombe di età romana, in Quaderni della Soprintendenza archeologica del Piemonte, 19, 2002. pp. 130-132
Preacco M.C.; Ferrero L. frazione S. Lorenzo, via Tevere – via Centallo. Resti di strutture di probabile età romana, Quaderni della Soprintendenza archeologica del Piemonte 25, 2010 pp. 193-195
Mandolesi A. paesaggi Archeologici del Piemonte e della Valle d’Aosta, Editurist, CRT, Regione Piemonte, Torino 2007
— Caraglio e l’arco alpino occidentale tra antichità e Medioevo, Centro studi cultura e territorio. – L’arciere, Cuneo 1989

Fonti:
Notizie dai siti sopra indicati, fotografie tratte dal sito http://www.comune.caraglio.cn.it/

Data compilazione scheda:
23 dicembre 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

San Giovanni-Caraglio-comune