Cassine (AL) : Complesso conventuale di San Francesco e museo di San Francesco “Paola Benzo Dapino”

Cassine (AL) - San Francesco

Storia del sito:
Il complesso conventuale di san Francesco risale al XII-XIV secolo e fu edificato in stile gotico lombardo nel sito del castrum. Dal 1291 si hanno indizi del trasferimento nel convento dei frati minori conventuali. L’arrivo dei francescani attesta un progressivo inserimento della comunità religiosa nel tessuto sociale della cittadina medievale. In San Francesco si svolgevano le adunanze della comunità nei momenti critici della sua vita. Se San Francesco adempiva al ruolo di sede comunitaria per la vita di Cassine, analoga funzione svolgeva l’ampio spazio antistante, utilizzato per il mercato annuale. 

Non si conosce l’intera storia della Chiesa di San Francesco a causa della dispersione dell’archivio. La chiesa ha subito varie modifiche nel corso dei secoli: al 1430 risale un campanile, l’altro al 1614; al 1548 il portale classicheggiante. Nel XVII secolo vi furono due scorrerie di truppe francesi e un terremoto che provocò danni all’edificio della chiesa, cui si rimediò con la costruzione di due robusti contrafforti e il rifacimento delle prime due campate (alla fine del 1600). 
Altri lavori vennero eseguiti dopo l’arrivo da Roma, nel 1713, delle spoglie di Sant’Urbano martire, unitamente ad una settantina di reliquie custodite in preziose teche lignee intagliate: venne sistemata una cappella destinata ad accogliere le spoglie del martire. Nel 1733 venne rifatto il pavimento, l’anno successivo vennero collocati il pulpito e gli stalli del coro. Con la soppressione per decreto di Napoleone iniziò il definitivo decadimento del complesso francescano: i Minori conventuali tornarono a Cassine nel 1830; un decennio più tardi furono sostituiti dai Padri Cappuccini che ressero il convento fino al 1858. Negli edifici del convento i frati, a metà Ottocento, aprirono scuole pubbliche che vennero mantenute anche dopo che il Comune acquistò il complesso. L’abside quadrata della chiesa venne restaurata nel 1928.
Nel 2011 è stato inaugurato il Museo che espone una serie di arredi in un unico organismo costituito dagli elementi superstiti del convento e con la realizzazione di una nuova struttura avente funzione di ingresso. Il complesso, adiacente la chiesa, si compone di tre ambienti: Sala Capitolare, Sacrestia e Quadreria.

Descrizione del sito:
La CHIESA DI SAN FRANCESCO ha la facciata in cotto, con coronamento di archetti pensili originali romanici, come nel fianco sud; il portale gotico fortemente strombato.

La chiesa presenta un impianto basilicale a tre navate, a cui se ne aggiunge una quarta costituita dall’insieme delle cappelle intercomunicanti sorte in fasi successive sul lato sud. I vari interventi di ristrutturazione in stile barocco non permettono di leggere completamente la struttura originale, con archi ogivali e volte a crociera cordonate. I capitelli sono prevalentemente cubici, dalla fattura molto semplice; in alcuni casi compaiono tipologie a forma svasata con una decorazione scultorea a carattere vegetale. Un ulteriore elemento artistico è la decorazione pittorica: tutte le superfici interne delle zone superiori della chiesa furono decorate, poco dopo l’edificazione, con fregi cosmateschi, finti conci alternati e finti marmi, fregi a spirale, rosoni e altri motivi in stretta connessione al momento architettonico. 
L’interno conserva resti di AFFRESCHI dal XV al XVII secolo. Sul primo pilastro a sinistra è affrescata una immagine di Madonna con Bambino datata al XV secolo grazie all’analisi mensiocronologica (cioè basata sulla misura dei mattoni).

A sinistra della facciata della chiesa vi è l’ex-convento, con un bel portale ogivale a conci di tufo e mattoni alternati. Il chiosco presenta portico e loggia; in un’aula a sinistra, l’antica SALA CAPITOLARE vi è un ciclo pittorico trecentesco raffigurante la “vita di Cristo” (Crocifissione, Epifania…) attribuito al “maestro di Cassine”, cui alcuni studiosi attribuiscono anche affreschi nella chiesa di san Michele a Pavia. Al centro della parete orientale c’è una Crocifissione, mentre sul lato destro sono raffigurati san Francesco e san Giacomo. Sulla parete nord sono effigiate le Storie dei Magi e l’Adorazione del Bambino in braccio alla Vergine, mentre sulla parete opposta si trova una Vergine con Bambino in trono e sant’Antonio abate, santa Caterina d’Alessandria e san Giorgio. Nelle vetrine sono esposti alcuni reliquiari lignei, dipinti e dorati, appartenenti a un unico complesso giunto nel 1713 a Cassine come dotazione a corredo delle spoglie di sant’Urbano Martire. Altro reliquiario importante è quello del triregno funebre di papa San Pio V, databile al 1588. Nella Sala Capitolare vi sono anche due crocifissi lignei policromi di ambito alessandrino (XV-XVI sec.).

La SACRESTIA, modificata nel 1713, con l’inserimento di due armadi la costruzione, sulla parete orientale, di un altare in muratura sovrastato dall’affresco della Vergine con Bambino e i santi Matteo e Bonaventura, attribuite al Monevi. Durante il restauro degli armadi, sulla parete Nord, è emerso un affresco del 1532 con la stessa iconografia dell’altare. Sul lato opposto è stato rinvenuto il dipinto di un cavaliere munito di scudo e vessillo con croce; il soffitto a cassettoni lignei è tardomedievale. Completano gli arredi una scultura lignea secentesca dell’Ecce Homo e quattro reliquiari del ‘700 in lamina d’argento e il reliquiario della Vera Croce (XVIII sec.).

La QUADRERIA si trova nella terza sala, originariamente collegamento fra sacrestia e chiesa. Contiene 14 tele della Via Crucis (1796) del bolognese Fancelli, tele sei-settecentesche e la pala della Vergine con Bambino fra san Francesco e san Biagio, di fine Cinquecento, opera dell’alessandrino Soleri. Durante il restauro sono stati individuati strati pittorici sovrapposti ed è emerso che la figura di san Francesco era stata dipinta sopra una precedente raffigurazione di un santo Vescovo.

Informazioni:
Piazza Vittorio Veneto, 2 .  Comune tel. 0144 715151

Allegato Pieghevole Museo Cassine



Link:
http://www.comune.cassine.al.it – Complesso conventuale di San Francesco

https://www.comune.cassine.al.it/it-it/vivere-il-comune/cultura/museo-d-arte-sacra-di-san-francesco-paola-benzo-dapino

Bibliografia:
ARDITI S., Il trecentesco complesso conventuale di San Francesco di Cassine, in Alto Monferrato, tra Piemonte e Liguria, tra pianura e Appennino, storia, arte e tradizioni, coordinamento di Luigi Gallareto e Carlo Prosperi, Torino 1998.

GREGORI M. (a cura di), Pittura murale in Italia dal tardo duecento ai primi del Quattrocento, Ist. Bancario S. Paolo Torino, Torino, 1995.

Fonti:
Foto in altro tratta dalla pagina Wikipedia: Cassine, monumenti e luoghi d’interesse

Foto in basso tratta dalla pagina del sito del Comune: Complesso conventuale di San Francesco

Data compilazione scheda:
24 gennaio 2006 – aggiornamento giugno 2014 – dicembre 2021

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G. A. Torinese

Cassine (AL) - San Francesco (particolare)

Cassine (AL) - San Francesco (particolare 2)