GIAROLE (AL). Chiesa di San Pietro al cimitero

Storia e descrizione del sito:
Sita in prossimità di un’antica strada romea, fu l’originaria parrocchiale che serviva il centro abitato primitivo, dal secolo XV trasferito presso il castello. Il titolo di S. Pietro è attestato dal 1348.
Nel corso dei secoli la sua funzione parrocchiale fu progressivamente ridimensionata, tra trasferimenti del battistero, tensioni con i signori locali e lo spostamento delle principali funzioni religiose verso altri edifici del paese, fino alla definitiva perdita del titolo con la costruzione della nuova Parrocchiale nel 1840.
La volta fu rifatta verso il 1620. Nel 1631-38 avvenne la ricostruzione dell’altare in sede avanzata per liberare il coro; la costruzione di due cappelle laterali, il prolungamento anteriore della navata e l’aggiunta del portico.  La facciata è del 1637, con portichetto, rivolta a ovest; il portone di noce è del 1729.
Ancora nel secolo XIX l’edificio era isolato, mentre ora è circondato da cappelle funerarie. Nel 1911 fu elencata tra gli edifici monumentali nazionali. Restaurata nel 1988.

Impianto ad aula allungata, con ampia abside semicilindrica.
L’abside conserva la struttura romanica databile al tardo secolo XII, nonostante i rimaneggiamenti subiti specie nel 1743, quando furono tamponate tre finestrelle a doppio sguancio e fu aperta una finestra centrale più alta; la sua muratura è apparentemente tutta laterizia, tranne alcune membrature decorative in calcare. All’esterno è divisa da lesene in cinque campi; il registro sovrastante è costituito da una pseudo loggetta tamponata, a quindici arcature (in passato rette da colonnine con piccoli capitelli lavorati, che furono rubate prima del 1970). La cornice intermedia è decorata a foglie stilizzate emotivi a zig-zag graffiti, con cordolo superiore ad intreccio nastriforme; è interrotta dalle terminazioni delle lesene, costituite da blocchetti sagomati, ornate da coppie di rosette in rilievo. I capitelli dei sostegni hanno testate lavorate a spiga, collarino torico e abaco appiattito.

L’aula ha una volta a botte continua, molto ribassata, interrotta da unghie in corrispondenza delle due cappelle e delle finestre. L’abside e le cappelle sono affrescate a riquadri architettonici emotivi floreali di modesta qualità. Nella parete meridionale è stato liberato un affresco tardo-quattrocentesco raffigurante Cristo nel sepolcro, affiancato da due santi, tra cui s. Rocco, con sottostante lunga iscrizione dedicatoria in caratteri semigotici.

Informazioni:
All’interno del Cimitero, Via Lanza

Links:
https://www.artestoria.net/book_0_1.php?loc=36 1/3

Fonti:
Notizie dal sito sopra citato. Fotografia della facciata dal sito del Comune.

Data compilazione scheda:
24 aprile 2026

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese