Pontecurone (AL) : Chiesa di Santa Maria Assunta

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Storia del sito:
Il primo documento che attesta l’esistenza di una pieve in Pontecurone è un catalogo delle Pievi della diocesi Tortonese del 1175, ma l’esistenza del paese di Pontecurone, citato in un documento del 958, può ragionevolmente far pensare alla presenza di una pieve anche in epoca precedente. Edificata probabilmente nel X secolo, trovandosi nei pressi della Via Postumia, divenne una delle tappe dei pellegrinaggi verso Roma, la Terra Santa e San Giacomo di Compostela. L’ospedale gerosolimitano di S. Pietro, a partire dal 1210, fungeva da luogo di ricovero per gli infermi e da albergo per i viandanti.
L’edificio attuale della chiesa di Santa Maria, di stile romano-gotico, in mattoni a vista, risale al XIII-XIV sec. Sono di epoca diversa il campanile costruito nel 1600 ed alcune parti interne della chiesa in stile Barocco. In origine il tetto era in legno a capriate: le volte furono costruite in un periodo successivo e con il loro peso fecero crollare i muri che dovettero essere rifatti. Importanti restauri interni furono realizzati tra il 1929 e il 1938; tra il 1968 e il 1981 fu attuato anche il restauro della decorazione ad affresco.
Le pitture all’interno sono numerose. Ci sono molti affreschi sulle pareti e sui pilastri, tre affreschi trasferiti su pannello, alcune tele e le vetrate. Nella parete destra del presbiterio si apre una porta che conduce ad un’antica Cappella (su cui poi, alla fine del Cinquecento, è stato edificato il campanile) nella quale si trova lo strato più antico della decorazione ad affresco di tutta la chiesa risalente con ogni probabilità alla metà del Quattrocento.

Descrizione del sito:
I numerosi interventi subiti nel corso del tempo sono testimoniati dall’uso di mattoni di colore diverso. L’edificio presenta una facciata a capanna scandita da quattro contrafforti salienti sulla quale si apre un portale gotico cuspidato e contornato da ricchi elementi decorativi in cotto con motivi geometrici e floreali. Il portale è sormontato da un rosone attorno al quale ruota il simbolo cristiano della vite (entrambi aggiunti nel XV secolo) mentre ai lati si aprono due finestre monofore.
Oggi l’interno della chiesa si presenta a tre navate divise da cinque pilastri cruciformi: quelle laterali sono chiuse da due pareti rettilinee mentre quella centrale termina in un presbiterio quadrangolare voltato a crociera.
I numerosi AFFRESCHI risentono della cultura lombarda, dato che Pontecurone fu per tutto il XV secolo sotto il diretto controllo politico del Ducato di Milano. La controfacciata presenta una serie di scene tratte dalla vita dei Santi: I Miracoli di San Pietro Martire (1460 circa), opera di un anonimo pittore lombardo, si trovano sulla sinistra. Sempre di area lombarda sono gli affreschi dipinti sulla parete individuata dalla prima crociera della navata sinistra dov’è rappresentata una grande Crocifissione sormontata da una lunetta con l’Annunciazione mentre al di sotto è raffigurato San Francesco che riceve le stimmate.
Riferibili ad un ambito locale sono i numerosi affreschi attribuibili a Manfredino Boxilio e agli altri due esponenti della scuola pittorica tortonese il fratello più giovane Franceschino e Quirico da Tortona che operarono certamente a più riprese sulle pareti di S. Maria Assunta nell’ultimo quarto del XV e anche agli inizi del XVI secolo. Il primo intervento di Manfredino Boxilio (1470 circa) va individuato nel trittico Madonna col Bambino e i Santi Biagio e Apollonia nella terza campata di destra; è autore anche di un Sant’Agostino nell’abside.
Sulla destra della parete d’ingresso si trova il dittico raffigurante a mezzo busto La Vergine con il Bambino e San Biagio che è stato attribuito dalla critica più recente a Quirico da Tortona mettendo in relazione il dittico di Pontecurone anche con l’affresco Madonna e Santi della Pieve di Volpedo.
Agli inizi del XVII secolo la chiesa fu arricchita da altari e decorazioni manieristiche e barocche come la Resurrezione; i Misteri del Rosario e un’Annunciazione (1610), una Crocifissione con la Vergine, Maddalena e San Giovanni.

Informazioni:
Parrocchia di S. Maria Assunta, tel. 0131 887044.

Links:
http://www.comune.pontecurone.al.it/ComSchedaTem.asp?Id=6029

Bibliografia:
M. GALLI, P. DENEGRI, F. MIOTTI, La pittura a Pontecurone tra XV e XVIII secolo, Ediz. Oltrepò, Voghera PV, 1996

Fonti:
Notizie tratte dal sito del Comune.

Data compilazione scheda:
6/5/2007 – aggiornata febbraio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – Gruppo Archeologico Torinese

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