Monteu da Po (TO) : Città romana di “Industria”

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Storia del sito:
I
l piccolo centro di Monteu da Po è stato oggetto di indagini archeologiche a partire dalla metà del 1700. Il sito è stato identificato con l’antica Industria ricordata dal latino Plinio il Vecchio, il quale la colloca presso il villaggio ligure di Bodincomagus (“mercato sul Po”), ancora oggi di ubicazione sconosciuta, sorta in un territorio romanizzato già alla fine del II sec. a.C.
La città ebbe uno sviluppo intenso tra il I e il III secolo d.C. poi cadde lentamente nell’oblio a partire dal V sec. d.C.

Descrizione del sito:
La parte portata in luce dagli scavi corrisponde solamente ad un decimo della città; in particolare si tratta dell’area sacra e di una parte dell’abitato. L’impianto urbano, databile al periodo augusteo, era caratterizzato da isolati rettangolari regolari scanditi da assi viari ortogonali (cardo e decumano); si conservano tracce di case e botteghe. Recenti scavi (2025) hanno messo in luce una prima strutturazione dello spazio a carattere pubblico, che assume successivamente la forma di un foro di modello canonico. L’area sacra comprende il complesso del grande santuario dedicato al culto di due divinità egizie, Iside e Serapide. Attorno ad esso si dispongono ambienti ed installazioni funzionali ai riti e alle attività cerimoniali, in particolare quelle praticate nel culto di Iside. Nell’epoca romana fiorivano le attività connesse alla lavorazione dei metalli, in particolare del rame e del ferro, estratti dalle miniere della Valle d’Aosta. Pregevoli manufatti bronzei (rame più stagno) rinvenuti ad Industria sono oggi conservati ai Musei Reali di Torino e mostrano l’abilità notevole degli artigiani “Industrienses”. Industria era un importante centro commerciale: situata presso la confluenza della Dora Baltea con il Po, possedeva un porto sul fiume. La rilevanza della città come scalo portuale per i prodotti minerari provenienti dalla Valle d’Aosta attrasse famiglie di imprenditori e mercanti, quali le famiglie degli Avilli e dei Lolli, ben attestate a livello epigrafico. 

Descrizione dei ritrovamenti:
Materiali particolarmente significativi sono i bronzi conservati a Torino, tra i quali si segnalano una figura di danzatrice, una figura di sacerdotessa, un fauno, un tripode, varie statuette del toro Apis, di Iside soterica, un sistro.

Luoghi di custodia dei materiali:
Musei Reali di Torino.  Materiali murati sulla facciata della chiesa parrocchiale di Monteu da Po.

Informazioni:
Tel. 3393105197

Links:
https://museipiemonte.cultura.gov.it/index.php/musei-e-luoghi-della-cultura/area-archeologica-di-industria/

https://www.piemonteparchi.it/cms/index.php/territorio/archeologia/item/4009-industria-antica-citta-romana-a-due-passi-dal-po

http://it.wikipedia.org/wiki/Industria_%28colonia_romana%29

Bibliografia:
F. BARELLO, Monteu da Po, Area archeologica di Industria. Scavo e restauro, in Quaderni della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, 27, c.s.
E. ZANDA, Industria. Città romana sacra a Iside. Scavi e ricerche archeologiche 1981/2003, Allemandi, Torino 2011
E. ZANDA – E. LANZA, Industria (Monteu da Po, To). Campagne di scavo 2000-2003. Nuovi dati sulle case private, in Quaderni della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, 22, 2007, pp. 87-104

Fonti:
Fotografia da Wikipedia

Data compilazione scheda:
20 novembre 2014, aggiorn. maggio 2000 e marzo 2026.

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Valter Bonello  – Gruppo Archeologico Torinese