Carignano (TO) : Torre civica e resti medievali

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Storia del sito:
Carignano (Carnianum) secondo la tradizione venne fondata all’incirca nell’anno 281 d.C., da un figlio dell’imperatore romano Caro. Vi sono stati, all’inizio del XX secolo, ritrovamenti delle necropoli di età classica e longobarda e dei resti della strada romana Pollenzo-Torino.
Alla fine del X secolo fu feudo dei Vescovi di Torino e nel 1243 passò a Tommaso di Savoia e divenne feudo dei principi di Acaja. Purtroppo l’antico Castello, presente nel XII secolo, che ospitò re di Francia e vari conti e duchi di Casa Savoia (vi nacque Carlo I e a lungo fu dimora di Bianca di Monferrato), fu abbattuto nel 1821 perché pericolante.
Accanto al Castello nel XIV secolo sorgeva il Borgo fortificato.
Con l’abbattimento delle mura, ordinato dai Francesi a partire dal 1555, Carignano cessò di essere un borgo chiuso, consentendo l’espansione delle abitazioni nella zona delle braide e degli airali, aree rurali poste a ridosso delle fortificazioni. Dopo la riconquista degli Stati Sabaudi da parte del Duca Emanuele Filiberto, l’importanza strategica della città non venne meno, essendo posta sul confine che delimitava il territorio dei Savoia e quello sotto controllo francese. Nel 1621 Carlo Emanuele I Duca di Savoia, concesse Carignano in appannaggio al figlio Tommaso Francesco, capostipite dei principi di Savoia-Carignano, che saliranno poi al trono di Sardegna con Carlo Alberto (1831).
Il processo di rinnovamento dello spazio urbano continuò nel XVII e XVIII secolo e portò a realizzare notevoli opere barocche, come la cattedrale, di Benedetto Alfieri.

Descrizione del sito:
La Torre, oggi detta TORRE CIVICA, fu fatta erigere dai marchesi di Romagnano nel 1229.
È un massiccio edificio, costruito in laterizio, di forma quadrata.

Il BORGO MEDIEVALE è ben documentato da un tessuto urbano in massima parte ben conservato, sviluppatosi lungo due direttrici viarie interne e attorno all’antica Piazza del Mercato, oggi Piazza S. Giovanni. L’isolato di S. Giovanni è il nucleo principale dell’antico abitato: di questa età lontana conserva alcune finestre gotiche, le belle terrecotte della Casa Portoneri (che appartenne a una nobile famiglia cittadina) e il Palazzo Depinto, che la tradizione vuole sede del Senato Sabaudo nel 1563-64 ed è ancora oggi ornato da affreschi monocromi.
In via Borgovecchio e via Vittorio Veneto si possono ammirare alcune case porticate con decorazioni in terracotta, risalenti al XIII-XVI secolo, e la interessante Casa attribuita a Renato di Savoia (XV-XVI sec.); in quello che resta del quartiere dei Romagnano, si conservano i resti delle fortificazioni erette nel ‘500 su progetto dell’architetto militare Ascanio Vittozzi.
In via Fricchieri, l’antica Ruata dei Provana, vi sono alcune belle case porticate (con resti di gocciolatoi, stenditoi, pregevoli terrecotte, affreschi). In via Savoia, oltre a case porticate e a una Casaforte, si può ammirare un balcone tardogotico in legno.

Scarica allegato: Fortificazioni di Carignano

Informazioni:
Torre civica o del Po Morto, situata in Via Cara de Canonica.  Ufficio Cultura Comune di Carignano 011.9698442

Link:
http://www.comune.carignano.to.it/index.php?option=com_content&view=article&id=81:storia-in-sintesi&catid=63:visita-guidata&Itemid=121

Fonti:
Notizie in parte tratte dai siti sopra indicati. Foto archivio GAT.

Data compilazione scheda:
14/11/2006 – aggiornam. maggio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Livio Lambarelli – Gruppo Archeologico Torinese