Susa (TO) : Castello della Contessa Adelaide

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Storia del sito:
In questo edificio nacque Adelaide,tra il 1010 e il 1016, figlia del marchese di Torino Olderico Manfredi e moglie di Oddone, figlio di Umberto Biancamano, conte di Moriana e di Savoia. Fu poi suocera dell’imperatore Enrico IV, a cui aveva dato in sposa la figlia Berta.
La data di costruzione del Castello di Susa è incerta, ma potrebbe essere stato edificato dai primi sovrani di questa zona e abitato dai Cozi. L’edificio ha subito molte trasformazioni e altrettante vicissitudini, prima di diventare la dimora dei marchesi di Susa. Olderico è stato il primo a stabilirvi la sua residenza ma soprattutto ci ha vissuto la marchesa Adelaide, il personaggio più noto della storia millenaria di Susa, che qui ha cresciuto i suoi figli: Pietro, Oddone e Amedeo, divenuti poi principi di casa Savoia.
Dopo essere stato dimora di Adelaide, il Castello lo è stato dei suoi discendenti, e tra il 1213 e il 1214 ha visto anche la presenza di San Francesco d’Assisi, in viaggio verso la Francia. Dopo la pace di Chateau Cambresis, nel 1559, e il ritorno della valle di Susa ai Savoia, il Castello ha ospitato l’incontro che ha suggellato la pace. Una pace che però non è durata molto: il Seicento è caratterizzato dalle guerra con la Francia e il Castello diventa nuovamente luogo per le trattative. Nel 1629 Luigi XIII e il cardinale Richelieu vi hanno soggiornato a lungo.
L’aspetto attuale gli deriva dalla ristrutturazione effettuata nel 1750 in occasione delle nozze tra Carlo Emanuele III e l’infanta Maria Antonia.
Caduto progressivamente in abbandono, nel 1806, con un decreto napoleonico, il Castello è stato tolto ai sabaudi e affidato alla municipalità, con l’obbligo di aprire al suo interno delle scuole, e dopo il 1814 è diventato sede del supremo comando militare e politico della città e della valle. Ma è stato l’uso scolastico della costruzione, a durare di più: oltre 150 anni. Un uso che ha modificato notevolmente sia l’esterno che l’interno del palazzo, che oggi è sede del Museo Civico, della Biblioteca e dell’Archivio Storico. Dagli anni ’80 è stato oggetto di interventi di restauro.

Descrizione del sito:
Le parti rimaste dell’antica costruzione medievale sono oggi assai limitate in seguito ai vari interventi che si sono succeduti nei secoli: le bifore e le caditoie sulle pareti che si affacciano sul centro storico.

Informazioni:
Tel. 393 5837413 email: info@lemusestudio.it

Links:
http://www.cittadisusa.it/ComSchedaTem.asp?Id=20686

http://www.amicicastellosusa.it

Fonti:
Fotografie dal sito del Comune di Susa.

Data compilazione scheda:
11/01/2008 – aggiornam. luglio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

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