San Martino Canavese (TO) : Torre-porta e resti del castello “di re Arduino”

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Storia dei siti:
LA TORRE-PORTA, ORA CAMPANARIA E LE MURA DEL BORGO
La torre-porta è la principale delle quattro costruite, un tempo, a difesa del Borgo vecchio, insieme alle mura che lo contornavano e delle quali restano alcune testimonianze nella parte a nord-est dell’abitato del capoluogo (Couriau).
La Torre risulta datata al secolo XI e l’inizio della sua edificazione risale verosimilmente all’epoca in cui si svolsero i lavori di costruzione del fortilizio con castello, situato sulla collina. In occasione di lavori eseguiti nell’abitato del capoluogo, sono emersi alcuni cunicoli sotterranei che fanno pensare all’esistenza di collegamenti tra la Torre-porta, il Borgo e il castello. La torre è stata oggetto di vari interventi di sopraelevazione, realizzati in tre fasi e con una riduzione dello spessore della muratura perimetrale in progressione con l’altezza, diventando campanile fin dal 1587, se si fa riferimento alla data incisa sull’architrave in legno della porta situata sul lato sud, o dal 1557, stando alla citazione dell’allora Pievano Don Silvio Tapparo nella sua monografia “a gl’irti colli” del 1989. La successione dei lavori di innalzamento è ben leggibile guardando i contorni delle finestre distribuite sui quattro lati, anche se quelle sottostanti le bifore terminali attuali sono state chiuse. Un prezioso riscontro documentale circa la nuova destinazione a Torre campanaria si ha qualche decennio più tardi nella relazione sulla prima visita pastorale del Vescovo di Ivrea Monsignor Ottavio Asinari avvenuta nel 1652, dalla quale risulta che “supra Turrim portae huius loci” esistevano tre campane. Verosimilmente l’attuale e definitiva altezza di m. 19,50 venne raggiunta nel 1680 (data incisa sul lembo curvo del cornicione nord del tetto e scoperta durante i lavori di consolidamento e restauro realizzati nel 2007-2008). In mancanza di informazioni più certe, questa ipotesi sembra essere suffragata dal fatto che in quell’epoca era in corso la costruzione della Chiesa Parrocchiale e che i Sanmartinesi abbiano voluto innalzare la torre a servizio del nuovo edificio di culto, rispetto al quale risultava più bassa, intonacando anche le pareti esterne. Risulta plausibile ritenere che sia coevo anche l’orologio murale circolare del diametro di circa 2,20 metri, con il centro collocato a circa 16,00 metri di altezza lungo la facciata sud.
L’edificio è stato recentemente restaurato (vedi pagina internet del Comune).

Storia e descrizione dei siti:
RESTI DEL CASTELLO DI RE ARDUINO
Secondo la tradizione popolare, le origini del Castello verrebbero fatte risalire al Re Arduino, il quale vi avrebbe temporaneamente soggiornato nell’anno 1002. Anche se questa circostanza può non essere accompagnata da riscontri storici, risulta confermata l’esistenza delle fortificazioni del Castello, a partire dal secolo XII. Da allora, questa fortificazione fu al centro di tante vicende e battaglie, divenne di proprietà dei Conti di San Martino, fu distrutta, nel 1364, come raccontato da Pietro Azario nel “De bello Canepiciano”, venne nuovamente ricostruita per essere poi distrutta definitivamente nel 1543, durante le guerre franco-spagnole.
Il castello aveva quattro torri, di una, ancora in piedi nell’Ottocento, ci sono rimasti i ruderi da cui si rileva che la base è di metri 5,6 x 5,2 e l’altezza di metri 12; le mura dell’edificio sono spesse un metro. Dell’edificio centrale del castello ci sono ancora, a sud dei resti della torre, un muro in pietra, lungo 14 metri e alto circa 8 metri; questa costruzione è spessa alla base m 1,20-1 e al primo piano m 0,80. e altri tratti di mura e fondazioni.
Per approfondire vedi l’ALLEGATO sanmartino-castello tratto nel 2011 dal sito del Comune.

TORRE-PORTA
L’edificio è una costruzione massiccia che presenta una sezione in pianta di circa 6,50 x 6,20 m e un’altezza originaria di circa 14 m, elevata poi agli attuali 19 verso la metà del XVII secolo. La torre-porta fungeva da passo carraio con una doppia chiusura. A a Sud con ponte levatoio – del quale sono visibili le feritoie per lo scorrimento delle catene e delle funi. A Nord con antoni di legno, dei quali sono visibili i cardini, costituiti da due lastre di pietra dotate di fori di incernieramento, murate ai lati dell’arco in cotto di stile tardo romanico.
Quando venne trasformata in campanile, le due porte vennero trasformate nell’attuale configurazione che consiste nel tamponamento parziale con muratura della porta Sud e nella creazione di una scala in pietra di accesso ai piani superiori -sede delle campane- sul lato Nord.

Informazioni:
La torre-porta è nel centro storico, i resti della fortificazione sulla collina nei pressi dell’abitato.  Comune tel. 0125 739121

Links:
http://www.comune.sanmartinocanavese.to.it/index.php/la-torre-porta-campanaria.html

http://www.comune.sanmartinocanavese.to.it/index.php/la-torre-porta-maggiore-ora-campanaria-e-la-sua-ristrutturazione.html

Fonti:
Notizie e fotografie dal sito del comune.

Data compilazione scheda:
20 dicembre 2011 – aggiornam. giugno 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

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