Pamparato (CN) : Cappella di San Bernardo

PAMPARATO cappella

Storia del sito:
La piccola cappella dedicata a San Bernardo, che la tradizione orale vuole sia stata l’antica chiesa parrocchiale risalente al secolo XI, è un edificio a pianta rettangolare con volta a botte. La facciata fu aggiunta in epoca barocca.
Tra il 1999 e il 2000 è stato compiuto un imponente lavoro di consolidamento e di restauro che ha consentito di distinguere fra i dipinti originali e un maldestro rappezzo fatto in epoca napoleonica, verosimilmente per ovviare a guai derivati dai problemi statici che già allora dovevano minare l’integrità della struttura.
Sulle pareti e sulla volta si snoda un ciclo di AFFRESCHI del XV secolo, che presenta una notevole importanza nell’arte delle Alpi Marittime per l’abbondante iconografia della vita di san Bernardo di Clairvaux.

Descrizione del sito:
Gli affreschi portano la data e la firma del maestro Segurano (Cigna), poste in un’iscrizione a caratteri gotici sotto gli affreschi (MCCCCLXXXXII [1492] die 24 septemb… segu…), confermano le notizie gia date dal Lobera nel XVIII secolo. Nell’iscrizione si legge anche il nome del committente: Jacobus Brilada. La data concorda con l’attività del pittore e ne rappresenta la maturità artistica.
Significativi sono gli otto pannelli della volta e il nono sulla parete di destra. Essi rappresentano uno dei cicli più estesi della vita del Santo. Da sinistra, su due registri, vi sono le seguenti scene, indicate da cartigli scritti in caratteri gotici, in un raro italiano latinizzante: san Bernardo visita un condannato a morte; la Vergine saluta il Santo; san Bernardo rifiuta due mitrie; il Santo seppellisce Malachia; fa risuscitare un morto; libera un’indemoniata; impone la cappa ad alcuni giovani; converte gli abitanti di Aosta. Il nono pannello raffigura san Bernardo che insegna ad un confratello i dieci comandamenti, scritti su bianchi cartigli attaccati ad una robusta catena, simbolo della forza della legge divina.
Nel catino absidale il Cristo Pntocratore in mandorla tra i simboli dei quattro Evangelisti.
Sulla parete di sinistra della Cappella l’affresco della “buona e cattiva preghiera”, quasi identico a quello esistente nella cappella di San Bernardo delle Forche a Mondovì, e la figura di santa Caterina d’Alessandria.
Sulla parete di fondo sono raffigurati, nel riquadro centrale, la Madonna col Bambino affiancata da san Bernardo e san Giovanni Battista; a sinistra i santi Pietro e Biagio separati da un finissimo fregio, a destra, in modo analogo, sant’Antonio Abate e san Sebastiano.

Informazioni:
L’edificio si trova al limite superiore dell’abitato di Pamparato, proprio all’inizio dei castagneti. Comune di Pamparato  tel. 0174 351113

Links:
http://comune.pamparato.cn.it/_lacappelladisbernardoapamparato

Bibliografia:
LOBERA L. D., Dissertazione sopra l’origine della Città di Mondovì e delle antichità della terra, castello e chiese di Vico, Stamp. Rossi, Mondovì, 1791
RAINERI G., La cappella di S. Bernardo a Pamparato, “Boll. S.S.S.A.A.”, n° 81, Cuneo, 1979
BERTONE L., Arte nel Monregalese, L’Artistica Editrice, Savigliano CN, 2002

Fonti:
Il sito www.pamparato.com nel 2005 riportava le fotografie di tutti gli affreschi, nel 2014 non risulta esistente, reindirizzato a quello del Comune, ma senza le immagini. Nella presente scheda erano quella in alto e la n° 2.
Nel 2014 foto 3 tratta da http://rete.comuni-italiani.it/foto/contest/77387/view e foto 4 da http://www.uciimtorino.it/arte_20_segurano_cigna_predica_di_s_bern.jpg

Data compilazione scheda:
20/10/2005 aggiornamento marzo 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G. A. Torinese

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