Corsione (AT) : chiesa di Santa Maria (o Madonna) di Aniceto

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Storia del sito:
La chiesetta campestre di antichissima fondazione, probabilmente costruita su fondamenta preesistenti di epoca romana. Pare infatti che il castello minore, più volte menzionato da atti di archivio, fosse costruito dirimpetto a questa costruzione. Nella bolla pontificia del 20 dicembre 1156 si parla di un “castrum cum capella”, espressione usata circa cento anni dopo in un analogo documento del 10 giugno 1266. L’atto del 19 giugno 1295, con cui il Capitolo della Cattedrale di Asti permuta con Giacomo de Catena i diritti che aveva in Corsione e Cossombrato, cita tra queste proprietà un appezzamento di terra posto su un’altura detta “de Nineano cui coherent ecclesia Sanete Marie di Nineano”: si tratta probabilmente della collina dell’Aniceto, anche se permangono alcuni dubbi relativi al toponimo.
La costruzione, con il passare dei secoli cominciò ad avere dei problemi di manutenzione; come attesta nel 1663 una Relazione pastorale, in cui si specifica che si trova in una zona cimiteriale, viene citato un eremita, e anche viene ordinato di sostituire la statua lignea della Vergine. La nuova statua fu rubata una ventina di anni fa.
In una relazione pastorale del 1695 si legge che questo edificio minaccia rovina da ogni parte: nella prima parte del secolo successivo si eseguì un’opera di riedificazione, tra il 1730 ed il 1749, quando si legge che questo edificio è in buone condizioni. La facciata barocca risale a questo periodo.
L’edificio decadde nel XIX secolo; nei primi anni di questo secolo è stata recuperata e affidata dalla Curia all’azienda vinicola in cui si trova.

Descrizione del sito:
L’ABSIDE semicircolare, più bassa rispetto al corpo dell’edificio, è l’unico elemento romanico rimasto nella chiesa. Costruita in mattoni, mostra evidenti gli interventi di innalzamento della struttura del XVIII secolo e quelli recenti con tiranti e piastre in ferro e zone cementizie. Il coronamento romanico in laterizio, in buona parte grossolanamente rifatto, presenta una serie di archetti in cotto irregolari: sul lato sud sono stretti e simili a triangoli, sul lato nord sono più armonici e antichi. Vi sono due monofore in mattoni, entrambe tamponate all’interno; quella sud presenta una doppia strombatura.

Informazioni:
sulla sommità di una collinetta, in mezzo ai vigneti. Info Comune, tel. 0141 905075

Links:
http://www.comune.corsione.at.it/

http://www.valleversa.it/roma/aniceto.htm

Fonti:
Fotografie dal sito www.valleversa.it.

Data compilazione scheda:
12 novembre 2011 – aggiornam. luglio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

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