Condove (TO) : Castello del Conte Verde

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Storia del sito:
Il castello sorge in posizione strategica, forse sul sito di una fortificazione longobarda. Un castello viene menzionato fin dal 1260, dipendeva dall’Abbazia di San Giusto di Susa ed era denominato “Castrum Capriarum” o Castello di Caprie.
L’edificio venne riattivato da Amedeo VI di Savoia chiamato il Conte Verde (1334-1383) e per questo alle rovine è rimasto legato il suo nome.

Descrizione del sito:
Il Castello doveva essere un imponente complesso fortificato, con due grossi edifici, torri, stalle e una cinta che seguiva il ciglio dello strapiombo.
Oggi rimangono rovine degli spessi muri perimetrali, recentemente restaurati, costruiti in ciottoli e scarsi laterizi.
All’interno sorge la chiesetta della Madonna del Castello edificata tra XVII e XVIII secolo; di fronte si trova il masso erratico su cui una scritta ricorda il passaggio di Carlo Magno e del suo esercito nel 773 d.C., in occasione della “battaglia delle Chiuse” contro i Longobardi.

Descrizione dei ritrovamenti:
L’attività di scavo del 2006 ha fatto emergere nell’angolo nord-ovest un locale quadrangolare, un secondo addossato al primo e non con esso comunicante e traccia di una struttura più ampia di forma allungata e caratterizzata forse da una serie di pilastri. Sul lato sud, quasi di fronte all’area presumibilmente occupata da magazzini, sono emersi, a profondità circa m 0,50, i resti di un muro interno che forse apparteneva al “maschio”. Nel lato sud, nell’area centrale del perimetro fortificato, in una porzione elevata del complesso, sono stati ritrovati il perimetro murario di una cappella ad aula unica con tratti di pavimentazione in cocciopesto e lacerti di intonaco fine e chiaro. Era una costruzione in pietre e malta con abside orientata ed ingresso sul lato ovest, di cui sono visibili il rialzo del presbiterio e la traccia lasciata dall’altare.

Scarica allegato scheda-castello-Conte-Verde-2010

Informazioni:
I resti del castello si trovano isolati su uno sperone di roccia a lato della strada statale 24, proprio di fronte al monte Pirchiriano tra Caprie e Condove, ma amministrativamente le rovine sono nel comune di Condove.  Comune tel. 011 9643102 ; Uff. tecnico 011 9642265

Links:
http://www.provincia.torino.gov.it/territorio/strat_strumenti/beni_culturali/vsusa/milit/comuni/condove_2

http://www.cmbvallesusa.it/c_conteverde.asp

Bibliografia:
Castelli della bassa valle di Susa tra IX e XV secolo: S. Mauro di Almese, Villardora, Avigliana, S. Ambrogio, Caprie, [coordinamento del progetto e revisione dei testi Paolo Denicolai, Ugo Gherner, Piero Del Vecchio] Realizzato dagli alunni e dagli insegnanti delle scuole elementari e medie, anno scolastico 1996-97, Editrice Morra, Condove, p. 63, 1998
ALETTO, Scoperti i segreti della fortezza del Conte Verde, “Voci di Condove”, Condove TO, Ottobre 2006

Fonti:
Fotografia 1 dal sito del Comune, le altre da www.provincia.torino.gov.it/

Data compilazione scheda:
31/05/2006 – aggiornam. 2008 e giugno 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – Gruppo Archeologico Torinese

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