Ozegna (TO) : ricetto e castello

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Storia del sito:
Alla metà del XIV secolo la comunità, feudo dei Valperga Rivara, possedeva un ricetto, circondato da mura e munito di torre; avendo richiesto protezione al conte di San Giorgio, questi pose la condizione che venisse costruito un castello che venne eretto sostituendosi a gran parte del ricetto nell’area nord-ovest, incorporandone le mura e la torre.
Nel 1433 il duca di Savoia espugnò il borgo e distrusse le mura. Quanto ci è pervenuto delle strutture del ricetto è quindi attribuibile alla fase di ricostruzione successiva, menzionata negli ordinamenti del 1451 e negli statuti comunali locali del 1458.
Consisteva originariamente in un’area rettangolare chiusa con porte d’accesso al lato sud, all’interno un asse distributore longitudinale (larghezza 4,40 – 5,00 m) e uno trasversale minore.

Descrizione del sito:
RICETTO. L’impianto edilizio, a minuta tessitura, è quello antico, a forma quadrangolare con due assi viari principali a croce, la via assiale è tuttora denominata Via Ricetto. La torre-porta di ingresso è avanzata rispetto alle mura.
Ozegna_ricetto-piantinaRimangono i resti della cinta muraria, oggi alta circa m 2, spessa m 0,80, costruita in ciottoli con corsi non continui a spina di pesce, nell’area verso nord e nell’isola a nord-est della parrocchiale. La torre semicircolare di cortina a nord è leggibile, anche se mozzata. La torre inglobata nel castello è costruita in pietra solo nella parte inferiore. Le cellule sono molto rimaneggiate, alte solo circa cinque metri, a due vani su piani sovrapposti, con murature in ciottoli posti a spina di pesce e aperture incorniciate in cotto. I tetti delle cellule sono molto sporgenti, sostenuti da mensole con puntoni. In una casa in via Castello rimangono due portali ad arco acuto, a triplice cornice di mattoni.

CASTELLO. Ha pianta a “L”, con tre torri quadrangolari a nord e una torre tonda nel lato meridionale. La costruzione, che doveva avere pianta quadrangolare, non venne terminata sui lati sud e ovest. Permangono alcune parti delle strutture del XIV secolo: due corpi ortogonali, uno caratterizzato da tre massicce torri quadrangolari; l’altro da un cortile porticato con un soprastante loggiato rinascimentale e da una torre cilindrica.

Informazioni:
Nel centro storico. Resti del ricetto tra  Via Ricetto e Via Coperta. Il castello è di proprietà privata.  Comune tel. 0124 428572

Links:
https://www.comune.ozegna.to.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/ricetto-

https://www.comune.ozegna.to.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/castello-sec-xiii-

http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Ozegna

http://www.gavason-ozegna.it

Bibliografia:
VIGLINO DAVICO M., I ricetti, difese collettive per gli uomini del contado nel Piemonte medioevale, Edialbra, Torino, 1978
— Il Ricetto e il castello di Ozegna, a cura della Redazione del periodico ‘L Gavason.

Fonti:
Fotografie  dal sito del Comune.

Data compilazione scheda:
09/10/2006 – aggiornam. luglio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – Gruppo Archeologico Torinese