Santa Vittoria d’Alba (CN) : Turriglio

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Storia del sito:
Anticamente la zona apparteneva al territorio della città romana di Pollentia cui è relativo il Turriglio.
La località di “Santa Vittoria” prese nome dalla difficile vittoria, avvenuta il giorno di Pasqua del 402, delle truppe romane guidate da Stilicone sui Visigoti di Alarico. L’episodio, che contribuì al successivo abbandono dell’abitato di Pollentia, determinò la nascita di un nuovo centro (l’altura rocciosa verso la quale i Visigoti si sarebbero diretti) che assunse il significato di Vittoria della romanità sulla barbarie.
Nel tardo Medioevo la Vittoria venne personificata in una Santa.

Descrizione del sito:
Il Turriglio o Turilio, è formato da un recinto rettangolare articolato in nicchie con all’interno un monumento di grandi dimensioni formato da una piattaforma quadrata che fa da base a un alto tamburo cilindrico e quattro nicchioni originariamente coperti a volta.
La struttura, in ciottoli e ricorsi di mattoni legati da malta, è costituita da un basamento quadrato sormontato da un alto tamburo cilindrico del diametro di circa 12 metri su cui si erge la parte terminale del monumento, articolata in quattro nicchioni contrapposti, originariamente coperti a volta.
La sua interpretazione è tuttora dibattuta. Si ipotizzò che si trattasse di un imponente complesso sepolcrale databile tra la fine dell’età repubblicana e gli inizi di quella imperiale, formato dal recinto che circondava un monumento funerario a torre del tipo noto per i grandi mausolei urbani. La destinazione funeraria sembrò essere confermata dal rinvenimento, all’interno del recinto, di sepolture del tipo ad incinerazione e ad inumazione databili tra il I e il IV-V secolo d.C. a dimostrare che l’area è stata a lungo adibita a zona di sepolture.
Tuttavia, il ritrovamento di condutture in piombo per l’acqua ha fatto anche ipotizzare che si trattasse di un ninfeo, mentre l’assenza di una camera funeraria all’interno del tamburo ha indotto ad escludere l’identificazione con un mausoleo ritenendolo piuttosto un monumento celebrativo analogo al cosiddetto “Trofeo di Augusto” a La Turbie e alla Tour Magne di Nimes, posti anch’essi lungo importanti arterie stradali.

Informazioni:
All’incrocio della strada che va da Bra ad Alba con quella che da Pollenzo sale a Santa Vittoria. Frazioen Cinzano. Il sito si trova all’aperto, ma è recintato. Info Comune 0172 478023

Links:
http://www.comune.santavittoriadalba.cn.it/Home/Guidaalpaese/tabid/19186/Default.aspx?IDDettaglio=7510

http://archeo.piemonte.beniculturali.it/index.php/it/musei/aree-archeologiche/68-aree-arch-prov-di-cuneo/289-area-archeologica-del-turriglio

Fonti:
Info e foto dai siti citati sopra. Foto in basso dal sito
http://www.francescocorni.com/

Data compilazione scheda:
15/07/2005 – aggiornamento marzo 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G. A. Torinese

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