Sampeyre (CN) : Parrocchiale dei SS.Pietro e Paolo

sampeyre

Storia del sito:
Sampeyre fu abitata, in origine, dai Liguri Montani e dai Galli. Monete d’argento, rinvenute presso l’antichissima chiesa di s. Chiaffredo, attestano la dominazione romana; nel V secolo vi fu l’invasione dei Goti e, più tardi, quella dei Franchi e dei Saraceni nel X secolo. La cacciata di questi ultimi viene ricordata nella tradizionale e suggestiva festa della Baìo che si celebra ogni 5 anni con più di 300 personaggi in costume adornati di preziosi e caratteristici nastri. Il paese divenne successivamente signoria dei Marchesi di Saluzzo e confinò, per lungo tempo, con il Delfinato. Nel 1580 subì il saccheggio degli Ugonotti che, fra l’altro, distrussero il campanile della chiesa parrocchiale. Carlo Emanuele I lo sottrasse alla Francia e lo incorporò nei possedimenti dei Savoia.

Descrizione del sito:
La chiesa dei ss. Pietro e Paolo di Sampeyre ha un impianto romanico-gotico, ancora evidente malgrado il rimaneggiamento ottocentesco della facciata. Sono originali il rosone e il bel portale in pietra scolpita, decorato da colonnine con capitelli che recano teste di uomini e di animali. Sulla sinistra, sotto il campanile, in una bassa costruzione, vi è un portale del 1462.
All’interno sono notevoli i capitelli scolpiti delle alte semicolonne e il fonte battesimale in marmo (1482) della bottega degli Zabreri di Pagliero di San Damiano Macra.
I bellissimi AFFRESCHI del XV secolo sono attribuiti ai fratelli Biazaci di Busca e si distribuiscono nelle arcate cieche sui due lati della navata maggiore: nella prima arcata a sinistra, al centro, la Madonna che allatta il Bambino in un giardino cinto da una siepe, in cui compaiono rose e conigli; sinistra, la Strage degli innocenti; a destra, la Fuga in Egitto con l’episodio, tratto dai Vangeli apocrifi, del “miracolo del grano”. In alto, l’Adorazione dei Magi. Nel sottarco figure di Santi. Nella seconda arcata a sinistra, gli affreschi, frammentari, rappresentano la Crocifissione e, nel sottarco, scene della Passione e Resurrezione di Cristo. Nella prima arcata a destra si conservano resti di una Deposizione e della Morte di Giuda.

Informazioni:
Comune, tel. 0175 977148 oppure Parrocchia, tel. 0175 977800

Link:
http://www.comune.sampeyre.cn.it/CosaVedere.php

Bibliografia:
FISSORE P., La facciata della chiesa dei SS. Pietro e Paolo in Sampeyre, Tipolito, Cuneo, 2004
RICCHIARDI G.; DE ANGELIS A:, SALOMONE A:, La chiesa parrocchiale di Sampeyre: storia, arte, fede, s.i., Busca CN, 1986

Fonti:
Notizie tratte nel 2004 dal sito del Comune. Foto in alto dal sito del Comune. Foto in basso da Wikimedia.

Data compilazione scheda:
16/01/2008 – aggiornamento marzo 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

800px-SAmpeyre_chiesa_interno1