Rocca Canavese (TO) : Chiesa di Santa Croce e resti medievali

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Storia del sito:
La chiesa era la cappella dell’antico “Castrum Rochae ad villam Curiae”, il CASTELLO cui era collegata da due grandi archi murati: la sacrestia era il luogo in cui i castellani assistevano alle cerimonie religiose; da una porta, che immette in Via dell’Airale, si accedeva al castello di cui non restano che pochi ruderi (vedi foto 5).
La costruzione della cappella può risalire al 1250 mentre un ampliamento, con la ricca decorazione ad affresco, è del 1450 circa.
Nel secolo scorso la chiesa, intitolata antecedentemente a S. Giovanni Battista, passò alla “Compagnia di Santa Croce o dei Battuti” e perciò prese il nome di chiesa della Confraternita di Santa Croce. La chiesa è oggi sconsacrata e usata dal Comune come centro culturale. Interno ed esterno dell’edificio sono stati oggetto di restauri terminati nel 2011.

Storia e descrizione dei siti:
Alla chiesa si accede da Via Umberto I mediante quattro gradini semicircolari ed un pesante portone di legno. L’interno è composto da tre parti: la cappella vera e propria, situata a destra di chi entra; la sacrestia, situata di fianco alla cappella e perciò quasi di fronte a chi entra ed una parte rettangolare, situata alla sinistra di chi entra e di più recente costruzione (forse 1446). Questa parte non ha il soffitto decorato da pitture, ma si vedono le travi in legno che sostengono il tetto coperto di lose. In questo locale vi è un altare di legno dorato in stile barocco piemontese (1600).
Le pareti ed il soffitto della cappella sono decorati da bellissimi AFFRESCHI quattrocenteschi.
Sul soffitto della cappella, suddiviso in quattro parti da fregi che rappresentano angioletti, sono raffigurati i quatto Evangelisti e quattro dottori della Chiesa: san Luca e san Gregorio Magno, san Giovanni e snt’Agostino, san Matteo e sant’Ambrogio, san Marco e san Gerolamo, delicatamente disposti nell’ambiente raffinato di uno scriptorium medievale.
Sulla parete di fondo invece sono raffigurati Gesù e gli Apostoli e una Pietà (la Madonna e le Pie Donne); infine sulle pareti laterali sono dipinti sant’Apollonia, un Vescovo e una Madonna che allatta.
Dal restauro del 1998 sono state recuperate intere scene: la Madonna del latte con angeli musicanti; il Martirio di san Sebastiano; la Madonna della Misericordia con i membri della Confraternita di san Giovanni Battista.
Sulle altre pareti della cappella altre figure di santi: sant’Apollonia (a cui piedi è inginocchiata la figura ormai poco leggibile del probabile committente), san Sebastiano (insolitamente raffigurato con la barba, sant’Antonio abate, santa Liberata con in braccio due infanti.
(Per ulteriori notizie vedi Allegato.)

A nord-est della chiesa di Santa Croce, su un poggio sorge l’antica Pieve che è stata ricostruita e attualmente è all’interno del cimitero ad è ora intitolata a SANT’ALESSIO, ma conserva il piccolo e bel campanile romanico del secolo XI. (Vedi ultima fotografia.

Informazioni:
 “Comitato Amici Santa Croce”, tel. 011.9240074 e sito sottoindicato.

Links:
http://www.santacroce-roccacanavese.com/comitato.html?id=74

http://it.wikipedia.org/wiki/Cappella_di_Santa_Croce_%28Rocca_Canavese%29

Bibliografia:
AA.VV., Gli Affreschi del Quattrocento in Piemonte, ANISA, Torino, s.d.
Calza, C. (2008), Guida alla visita dei beni aperti in Piemonte, stampata in occasione della XVI giornata FAI di Primavera
TIBONE M.L., CARDINO M. L., Il Canasese terra di storia e di arte, Omega ediz., Torino, 1993

Fonti:
Immagini tratte dal sito del comitato del Comune e da Wikipedia.

Data compilazione scheda:
28/03/2006 – aggiornamento maggio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

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