Priero (CN) : Torre rotonda

PRIERO torre rotonda

Storia del sito:
L’antico nucleo abitato di Priero risale all’anno Mille circa ed era situato sulla collina del Poggio a sud dell’attuale borgo. Era sede di una Pieve dedicata alla Beata Vergine Maria e di un ricetto, ossia una struttura fortificata sede di un visconte alle dirette dipendenze dell’impero. Il ricetto è stato abitato fino alla prima metà del XIV secolo, quando il territorio prierese passò al Marchese di Ceva.
Il 30 giugno 1387 venne sottoscritta una transazione tra Girardo Marchese di Ceva e Signore di Priero e Giacomo Zoppo, sindaco di Priero, in base alla quale si stabilivano criteri di costruzione del “Borgo Nuovo” corrispondente all’attuale centro storico. Il Borgo è stato costruito secondo un piano prefissato; infatti nella transazione sopracitata si dice che ciascuno “dovrà contribuire alla fortificazione dello stesso Borgo secondo gli Statuti fatti e che si faranno da parte dei consiglieri di detto luogo di Priero e da quattro maestri dello stesso luogo”.
La strada per Savona attraversava il borgo tra due porte nella cinta muraria ed era porticata sui due lati. Un’altra porta si apriva sul lato sud verso il ponte edificato sulla confluenza dei torrenti Cevetta e Campetto: distrutto da una piena all’inizio del 1800, non fu più ricostruito.
Presso la torre maggiore sorgeva il castello costruito, o ricostruito, nel 1260 dal Marchese di Ceva e Signore di Priero che aveva potere su un vasto territorio tra Monregalese e Liguria. Il Castello, pervenuto alla famiglia Doria nel 1500, venne ristrutturato a dimora signorile, venne poi distrutto alla fine del 1700 dalle truppe del Maresciallo Catinat.

Descrizione del sito:
Il nucleo conserva inalterata la sua struttura urbanistica medievale a pianta rettangolare e sono ancora visibili i resti delle quattro torri angolari e del vecchio castello.
Parte delle mura di fortificazione sono attualmente inglobate in alcune strutture abitative ed i camminamenti di ronda presenti al piano superiore della Confraternita di Santa Croce.
Solo la torre nell’angolo nord-est, che controllava l’accesso della strada da Montezemolo, è tuttora perfettamente conservata.
Si tratta di un’alta TORRE ROTONDA, risalente al XII-XIII secolo, che si erge massiccia nella sua muratura di pietra grigia, traforata da tante file di buche pontaie e da alcune aperture rettangolari realizzate in epoca posteriore.
Il coronamento sporge a sbalzo su una fila di beccatelli dritti e molto alti congiunti ad arco con caditoie piombanti. Oggi presenta una copertura a tetto conico ma in origine terminava con una merlatura.

Informazioni:
All’interno dell’abitato di Priero; di proprietà privata.  Comune tel. 0174 79024

Link:
http://www.comune.priero.cn.it

Bibliografia:
PIOVANO A.; FOGLIATO L.; CIGNA, I castelli, itinerari di poesia, storia, arte nel cuneese di ieri e di oggi, Ed. Gribaudo, Cavallermaggiore CN, 1976
BERTONE L., Arte nel Monregalese, L’Artistica Editrice, Savigliano CN, 2002

Fonti:
Immagine in alto da http://www.fungoceva.it/;  immagine in basso tratta nel 2005 dal sito del Comune, a cui si rimanda per ulteriori informazioni.

Data compilazione scheda:
26/08/2005 – aggiornamento marzo 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G. A. Torinese

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