Monteu da Po (TO) : resti della pieve di San Giovanni Battista

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Storia del sito:
Sancti Jovannis de Lustria (nome dell’antica Pieve ) viene già menzionata negli scritti del II-III secolo. Tra questi scritti vi è una lettera di San Eusebio divenuto vescovo di Vercelli, scritta ai fedeli Lustriesi o Industrii. In seguito la parrocchia venne spostata nella chiesa di San Grato che si trovava all’inizio del nuovo centro abitato (Monteu da Po) che era sorto dopo l’abbandono della città di Industria. Vi sono notizie riguardanti un’altra chiesa che ora non è più visibile e che si trovava sulla strada che portava alle Torri (forse resti di un antico Castello). La chiesa ere dedicata a San Pietro e doveva essere la chiesa del Castello. Nei pressi di questa chiesa vi era un cimitero, anch’esso dedicato a San Pietro; in esso si sa che le inumazioni continuarono sino al 1625, anno di un terribile incendio (appiccato dagli Spagnoli) che distrusse il tutto. Lo stesso destino fu riservato alla chiesa che si ergeva in zona La Villa. Pare che questa chiesa venne costruita nel XV secolo anno in cui avvenne l’unificazione delle parrocchie di Monte Acuto e di Industria. La chiesa venne ricostruita tra il 1631 ed il 1636 e fu dedicata a San Giovanni Battista (come l’antica Pieve). È posta su un’altura che si trova ai piedi del colle su cui si stagliano le antiche torri del Castello.

Descrizione del sito:
A testimonianza dell’esistenza della chiesa rimane solamente una piccola porzione di muro.

Descrizione dei ritrovamenti:
Nel 1960, durante gli scavi eseguiti dall’Università di Torino a scopo didattico, nella zona adiacente ai resti della chiesa di San Giovanni venne ritrovata una tomba cosiddetta “a cappuccina”, databile forse alla tarda età imperiale. Dall’indagine fatta dagli archeologi della Soprintendenza risultò che all’interno non vi erano né monili né vasellame ma solamente uno scheletro di una persona adulta con dentatura completa. È da segnalare che la tomba è costituita da mattoni di recupero, di grandezza diversa uno dall’altro. Uno di questi mattoni reca impressa l’impronta di un grosso cane.

Informazioni:
Regione San Giovanni

Link:
http://www.comune.monteudapo.to.it/ComSchedaTem.asp?Id=6365

Fonti:
Fotografia GAT.

Data compilazione scheda:
2 novembre 2003 – aggiornam. giugno 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Valter Bonello e Mauro Marnetto – Gruppo Archeologico Torinese