Mergozzo (VB) : Chiese di San Graziano a Candoglia e di Santa Maria a Bracchio

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Storia e descrizione del sito:
CHIESA DI SAN GRAZIANO
L’edificio religioso, datato alla seconda metà del secolo XI, in frazione CANDOGLIA, è immerso nel verde ai piedi della montagna dove campeggia la grande cava di marmo rosa con cui venne costruito il Duomo di Milano.
La facciata a capanna è qualificata da due arconi ciechi, stretti, lunghi e poco profondi, ai lati del portale, che si presenta sormontato da un archivolto formato da irregolari conci trapezoidali di marmo rosa. Il gradevole campanile a vela che si alza sul margine sinistro è di epoca posteriore rispetto all’edificazione dell’oratorio romanico.
La muratura esterna è formata da materiale povero e frammentario, con masselli di reimpiego disposti a casaccio. Le pareti laterali sono divise in tre campi da quattro lesene abbastanza larghe, mentre la struttura absidale viene ripartita in cinque campiture. Anche gli archetti pensili che corrono nell’abside e nelle pareti laterali denotano una fattura povera e modesta. Attualmente sono stati discutibilmente consolidati da spessi strati di cemento. Anche le monofore nell’abside sono state alterate e vi sono solo le due finestre rettangolari seicentesche nella parete meridionale.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA NATIVITÀ E SANT’ANNA
La chiesa romanica, ora inglobata nella zona cimiteriale della frazione BRACCHIO, fu edificata nella prima metà del secolo XI secondo i dettami del più tipico stile romanico alpino, con l’unica navata rettangolare conclusa dall’abside semicircolare. L’edificio è stato ampliato nel 1550 con l’aggiunta della parte anteriore e col rifacimento della facciata. Nel 1597 la chiesa è descritta “tecto tabulato et apto pavimento”, con due navate, la maggiore conclusa da abside circolare ed una minore con altare nuovo. Il campanile in “capite navis minori” era collegato alla Chiesa tramite una porta. Nel XVII secolo fu costruita l’attuale volta in muratura e nel secolo successivo fu aggiunto il protiro. Originariamente la Chiesa aveva una navata con abside, che conserva ancora l’originario coronamento ad archetti poggianti su beccatelli raffiguranti testine antropomorfe, che non ci sono nel corpo allungato del XVI secolo.
I blocchi di pietra della muratura dei fianchi dell’edificio appaiono squadrati in maniera abbastanza sommaria e talvolta intervallati da mattoni, il tutto giunto da spesse coltri di malta; i corsi sono sufficientemente regolari, disposti di piatto e di taglio. Attualmente la parete si osserva consolidata e riordinata dai restauri ottocenteschi. Brutte finestre rettangolari hanno sostituito nel tempo le monofore strombate, il cui profilo si intravvede ancora nella muratura dell’abside. Questa si presenta divisa in tre campiture coronate ciascuna da quattro archetti, che ripetono gli stessi moduli stilistici della fiancata meridionale, salvo la presenza di cocci di cotto alla base degli archetti e negli archivolti delle aperture. Alcune iscrizioni marmoree di carattere funerario attualmente ne caricano la superficie.
Il campanile ha quattro ordini di specchiature, coronate da una coppia di archi. Nei primi tre piani le aperture sono state malamente murate e brutalmente intonacate nel 1861; aperta si conserva la bella bifora terminale con la colonnina cilindrica, il capitello a stampella e la coronatura a ghiera.

Descrizione dei ritrovamenti:
L’abitato della frazione CANDOGLIA ha origini antiche, testimoniate da un grande edificio di epoca romana imperiale e da un sacello con ara dedicata a Giove, recante l’iscrizione “IS DEI IOVI AEDEM”, scoperti nelle vicinanze dell’oratorio romanico dedicato a San Graziano.
Nel 1968 fu eseguito uno scavo nel sagrato che mise in luce un edificio a pianta rettangolare dalle dimensioni interne di metri 20 x 11, diviso in vari ambienti, distrutto da un incendio non più tardi della prima metà del IV sec. d.C. Tale edificio oggi non è più visibile; i materiali ed i disegni relativi allo scavo sono conservati presso l’Antiquarium di Mergozzo.

Informazioni:
Chiesa di San Graziano: in frazione Candoglia, Via S. Graziano

Chiesa di Santa Maria della Natività e Sant’Anna: in frazione Bracchio, nel cimitero


Link:
http://www.comunedimergozzo.it/

Bibliografia:
Le due chiese sono trattate in: “OSCELLANA”, anno XXXVIII n° 2 Luglio-Setttembre 2008 (reperibile anche sul web)

Fonti:
Notizie e fotografie dal testo citato e dal sito del Comune.

Data compilazione scheda:
7 dicembre 2011 – aggiornamento febbraio 2014

 Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

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