Gaglianico (BI) : Castello

gaglianico panor

Storia del sito:
Il primo documento in cui si parla del castello è del 1390, ma sicuramente le strutture difensive, in particolare il dongione (ora inglobato nel fabbricato e posto di spigolo al torrione d’angolo nord-ovest) sono preesistenti. Attorno ad esso si costituì il castello che venne rimaneggiato ad ampliato, prima sotto la signoria della famiglia Challant poi, alla fine del 1400, della famiglia Ferrero. Questa seconda e ampia ristrutturazione avvenne sotto la direzione di Charles d’Amboise che diede al castello caratteri transalpini e grande ricchezza di decorazioni. Nel XVI secolo venne occupato dai Francesi che costruirono attorno al castello varie strutture difensive, poi smantellate dopo la pace di Cateau-Chambrésis. Il castello ritornò poi ai Ferrero Fieschi e successivamente cambiò diversi proprietari.
All’inizio del 1900 vennero realizzati alcuni lavori di restauro degli edifici.

Descrizione del sito:
Il castello è un insieme eterogeneo di fabbricati, incastonati l’uno nell’altro, su un impianto quadrilatero dal quale sporgono i quattro torrioni angolari.
Sulla facciata est vi è la torre-porta con ponte levatoio e doppia chiusura con saracinesca e antoni. La torre ha merlatura ghibellina e caditoie.
All’interno un cortiletto rinascimentale su cui si affacciano due ordini di loggiati con belle decorazioni in cotto.
Sulla sinistra del cortiletto la cappella gentilizia, costruita nel XV secolo, conserva alcuni pregevoli affreschi cinquecenteschi. Molto suggestivo il doppio fossato che ancora lo circonda.

Informazioni:
Il castello, di proprietà privata, si trova lungo la strada per Ponderano. Info Comune tel. 015 2546400


Link:
http://www.comune.gaglianico.bi.it/on-line/Home/Canalitematici/articolo22000408.html

Bibliografia:
RABAGLIO M., Castelli del Biellese, Ed. Leone Griffa, Pollone BI, 2003

Fonti:
Fotografia in alto tratta dal sito del Comune.

Data compilazione scheda:
09/08/2006 -aggiorn. marzo 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – Gruppo Archeologico Torinese