Crevoladossola (VB) : Chiesa pievana dei SS. Pietro e Paolo

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Storia del sito:
La chiesa pievana (o plebana, vedi Glossario) dei SS. Pietro e Paolo fu edificata nel 1331; inizialmente era costituita da una unica campata centrale, coincidente con l’attuale navata centrale, ma leggermente più bassa.
Tra il 1516 e il 1569, la vecchia costruzione subì una profonda trasformazione che la portò alla forma attuale. La lapide con lo stemma dei Della Silva (il leone rampante che tiene le chiavi della città) e quello degli Orrigoni (la quercia radicata), recante la data 1475, segna l’epoca della ristrutturazione della facciata. All’inizio del secolo XVI, sempre per merito dei Signori Della Silva, si concretizzò l’idea di ingrandire la Chiesa di Crevola trasformandola da una a tre navate. In primo luogo fu costruito nella parte sud un muro di sostegno ad archi per ricavare lo spazio necessario per la navata laterale; successivamente furono costruiti i muri perimetrali esterni delle nuove navate. Per realizzare la continuità fra le tre navate, occorreva abbattere le pareti laterali della vecchia costruzione: a questo scopo furono inserite nelle pareti laterali della vecchia chiesa delle colonne in serizzo locale e infine furono realizzati gli archi che, appoggiando sulle nuove colonne, dovevano sostenere il peso di tutta la struttura superiore di copertura. Poi fu demolito quello che rimaneva delle vecchie pareti laterali. Dopo questo intervento, fu demolito il tetto per sopraelevare i muri della navata centrale (i quali furono ulteriormente innalzati nel 1723) e furono aperte diverse finestre.

 Descrizione del sito:
Della costruzione romanica si sono conservati il campanile, parte della facciata e gli importanti resti delle pareti laterali e delle decorazione ad archetti ciechi sorretti da mensolette con protomi antropomorfe, che si possono vedere recandosi nei sottotetti delle navate laterali. Le aperture del campanile, in parte tamponate e modificate, restano integre nei due piani sotto la cella campanaria, con eleganti trifore. Il bassorilievo sopra il portale, che raffigura Cristo che esce dal sepolcro, è quattrocentesco; il portale é del XVII secolo. Un bassorilievo, rappresentante San Bernardo da Mentone, risale al 1475. Del XVI secolo sono gli affreschi di Antonio Bugnate; nell’abside, un’ “Ultima Cena” di Fermo Stella da Caravaggio e le splendide vetrate opera di Hans Funk, uno dei principali vetrai bernesi dell’epoca.

In località S. Giovanni, all’interno di un riparo roccioso posto sulla via del Sempione, vi è un’iscrizione rupestre del I sec. d.C. che cita la divinità germanica della guerra “Tinco” e il dio cinghiale celtico “Mocco”, simbolo del furore guerriero.
Il ponte della città ha il basamento di epoca romana.

Informazioni:
tel. 0324 33129

Link:
http://www.comune.crevoladossola.vb.it/Guidaalpaese/tabid/10768/Default.aspx?IDPagina=3955

Bibliografia:
AA.VV., Storia ed arte nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Crevoladossola, s.n., estratto da “Oscallana” 1998-1999, 1999
Manchinu P.; Dell’Olmo M. (a cura di), Gli affreschi dell’abside della parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo di Crevoladossola. Novità e conferme dai restauri, Comignano, TLS, 20

Fonti:
Fotografie tratte dai siti: http://picasaweb.google.com/daiphotoalbum/DAIPhotoAlbumPiemonte# 5166195705987453378 e da: http://farm2.static.flickr.com/1022/760277964_6f4f815e9e.jpg?v=0

Data compilazione scheda:
13/09/2008 – aggiornamento febbraio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

Crevoladossola piantina

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