Castell’Alfero (AT) : Chiesa della Madonna della Neve

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Storia del sito:
L’edificio sorge nel territorio chiamato anticamente di Viale o Viallo. Nel 1156 veniva citata la sua esistenza da papa Adriano IV. Nel 1398 nel catasto di Castell’Alfero la chiesa “S. Maria de Viallo” compare come riferimento stradale. Nel 1494 nella chiesa, alquanto isolata data la scomparsa degli abitati di Viallo e di Guadarabio, abitava un eremita. Nel 1619 dipendeva dal Parroco di S. Pietro di Cassano che qualche volta vi celebrava. Nel 1663 era bisognosa di riparazioni e fu invitato don Socino, che era provvisto di questa prebenda, perché provvedesse alle riparazioni e reintegrazioni. Nel 1836 monsignor Lobetti la trovò in buono stato ed arredata convenientemente. Nel 1866 fu incamerata dal governo e poi venduta all’asta pubblica il 23 giugno del 1868. Rivendicata dai fedeli del paese con pie oblazioni venne, il 14 agosto 1869, ceduta al comune a condizione che fosse mantenuta al culto.
La chiesa è stata restaurata nel 2000.

Descrizione del sito:
L’edificio, che misura 5,50 x9,80 m, ha nel tempo subito diversi interventi che ne hanno in parte alterato le caratteristiche primitive, ad eccezione del campanile e soprattutto dell’abside, che hanno conservato l’impronta romanica originaria. Il CAMPANILE è l’unico a sezione circolare nella zona ed è piuttosto raro nella casistica dei campanili romanici in genere; è fasciato ad intervalli irregolari da alcuni cerchi di pietra arenaria che interrompono la continuità del laterizio; la cella campanaria è di mattoni, con quattro ampie aperture rettangolari; la costruzione del campanile viene datata al 1155 circa, come pure quella dell’abside.
La parete sud della chiesa conserva elementi romanici che si intravedono dove l’intonaco è staccato o danneggiato. La parete nord invece pare sia stata ricostruita più volte. Una particolare tessitura muraria a “scacchi” è presente nella parte centrale dell’esterno dell’abside; lungo tutta la sua circonferenza, nella parte alta, si può osservare una bella serie di archetti pensili poggiati su mensoline di forma diversa una dall’altra e, appena sopra agli archetti, si scorge un nastro in cotto a denti di sega. Nel semicerchio della parete dell’abside sono inserite tre eleganti monofore con la facciata dell’arco finemente scolpita in un unico blocco di roccia, ognuna diversa nel motivo. Gli stipiti sono anch’essi ricavati da un monolite e sono stati lavorati a colonnine con capitelli, queste stringono le “luci” delle finestre addentrandosi. La monofora sul lato nord è stata tamponata e nell’interno della chiesa la nicchia ricavata nel vano della ex-finestra ospita una statua.

Informazioni:
Sorge isolata, in corrispondenza di un passo sul crinale delle colline che costeggiano la destra del torrente Versa, al limite settentrionale del territorio, presso il confine con il comune di Frinco. Comune tel. 0141 406611


Links:
http://www.castellalfero.net/neve.htm

http://www.valleversa.it/roma/castalfero.htm

Fonti:
Notizie e foto tratte dai siti sopra citati, dove si possono trovare altre immagini.

Data compilazione scheda:
12 novembre 2011-aggiornamento marzo 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese

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