Settimo Vittone (TO) : Battistero e Pieve di San Lorenzo

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Storia del sito:
Per datare l’edificio all’VIII secolo il Verzone ha proposto un confronto con il battistero di Lomello, non tenendo in gran conto – se non come termine “post quem” – la lapide barocca che ricorda come qui avesse dovuto trovare sepoltura, nell’879, Ansgarda, moglie del re Ludovico il Balbo. Il Kingsley Porter e la critica più recente (Pantò) datano invece l’edificio al IX secolo, soprattutto in base alla citata iscrizione. Il Chierici propone il X e cita il Perogalli che lo vorrebbe addirittura contemporaneo alla chiesa (XI secolo). La Pantò scrive che l’iconografia richiama edifici di età ambrosiana, anche se nessuno dei superstiti è molto vicino a questo e conclude: “La datazione ad età paleocristiana o altomedievale, per quanto riguarda la fase più antica, può essere confermata”.

Descrizione del sito:
L’edificio è costituito da una chiesetta rettangolare e da un battistero ottagonale congiunti da un vano intermedio. Il battistero ha pianta ottagonale con nicchie rettangolari, scavate nello spessore dei muri su ogni lato. Quella orientale più profonda e più larga serve da abside quadrata.
Pianta_1La porta originaria si trovava sul muro occidentale ed era architravata, attualmente è chiusa (forse dall’età romanica) e l’entrata principale è sul lato settentrionale; dalla parte opposta il muro è stato completamente abbattuto per permettere la costruzione di un passaggio diretto con la chiesa. La parte superiore dell’edificio è stata rifatta in età romanica.
Nel tamburo in corrispondenza delle nicchie sono visibili quattro finestre a spalle dritte archivoltate. Originariamente più larghe e più basse delle attuali. La muratura altomedievale è spessa fino a 1,15 m ed è costruita di ciottoli e pietrame a opus incertum. Internamente ha volta a spicchi e l’abside presenta una volta a crociera di età romanica. A quell’epoca risalgono anche la monofora a doppio strombo sulla stessa nicchia e il campaniletto che sorge sopra la cupola; questo è diviso in due piani, ciascuno dei quali presenta sui lati una coppia di archetti ciechi; nel primo piano si aprono quattro feritoie, nel secondo quattro bifore. Manca qualunque tipo di decorazione, così come manca anche nella chiesa.
Quest’ultima è unita al battistero da un passaggio, ma in origine i due edifici erano separati. Oggetto di alcuni interventi di restauro, che hanno comportato fra l’altro la ricostruzione delle finestre, offre i maggiori motivi di interesse nella pianta a croce, frutto di un’aula rettangolare alla quale sono addossate tre cappelle rettangolari più basse, e nel tipo di copertura a botte su tutti e quattro gli ambienti.

All’interno pregevoli AFFRESCHI, vedi descrizione e immagini sui siti sotto indicati.

Nel corso dell’intervento di scavo, attuato nel 2014 all’interno del battistero, sono emerse evidenze relative ad un edificio precedente che hanno imposto l’indagine integrale del vano. Gli scavi archeologici, ancora in corso sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie, stanno rivelando l’esistenza di un edificio battesimale, la cui datazione è al momento oggetto di approfondimenti, precedente a quello esistente in elevato. Solo il completamento delle indagini archeologiche e lo studio integrale dei reperti rinvenuti durante lo scavo permetteranno la definizione puntuale della planimetria del complesso più antico e della cronologia dello stesso.

Informazioni:
Si deve salire al castello arroccato sopra il borgo vecchio. Nella corte interna si trova il complesso architettonico composto dal battistero e dalla chiesa di San Lorenzo. Piazza Conte Rinaldo, 7
Proloco e FAI  tel. 0125 48744  oppure 349 559 1345

Links:
http://www.prolocosettimovittone.com/Materiale/SanLorenzo/Pagina_1.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Pieve_di_San_Lorenzo_%28Settimo_Vittone%29

Bibliografia:
PANTÒ G., Settimo Vittone. Pieve di san Lorenzo e Battistero, in Atti del V Convegno Nazionale di Archeologia Cristiana, Roma 1979, pp.157-161;
G. ROMANO (a cura di), Piemonte romanico, Torino 1994;
CHIERICI S., CITI D., Italia Romanica. La Val d’Aosta, la Liguria, il Piemonte, 1994.

Fonti:
Info e piantina dal sito www.prolocosettimovittone e pagine successive cui si rimanda per approfondimenti. Foto in alto da http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Settimo_Vittone_Pieve_San_Lorenzo_3.JPG .  Foto in basso archivio GAT.

Data compilazione scheda:
20/08/2004 – aggiornam. giugno 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Mauro Marnetto – G. A. Torinese

Esterno0352

Vittone_Pieve_San_Lorenzo_Martino

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