TORINO : Museo Egizio

Storia del Museo:
Carlo Emanuele I acquistò nel 1628 una parte delle rarità esotiche della Collezione Gonzaga, tra cui la Mensa Isiaca. Queste vennero sistemate a Palazzo Madama. Nel 1753 Carlo Emanuele III diede incarico al naturalista Vitaliano Donati di guidare una spedizione in Egitto e in Oriente con il compito di reperire altre antichità. Giunsero così a Torino statue e papiri ma fu solo con l’acquisto della Collezione Drovetti che si costituì il primo Museo Egizio, allora unico al Mondo. Bernardino Drovetti, di origine piemontese, si era distinto nell’esercito napoleonico come ufficiale di cavalleria alla battaglia di Marengo. Nel 1803, inviato in Egitto con la carica di Console generale di Francia, iniziò la sua trentennale permanenza nella valle del Nilo, durante la quale raccolse una notevole quantità di reperti poi conservati nella sua casa di Alessandria. Nel 1820 il conte Carlo Vidua di Casale Monferrato, in visita al Drovetti, rendendosi conto del valore della collezione si prodigò affinché fosse acquisita a Torino. Con la ratifica delle Regie Patenti, Carlo Felice nel 1824 concluse l’acquisto della collezione successivamente donata all’Ateneo. Gli oggetti vennero pertanto sistemati nelle stanze del palazzo dell’Università insieme con gli altri pezzi antichi già presenti e costituirono un primo museo d’antichità. I reperti vennero spostati nel 1831 nelle sale del Palazzo della Reale Accademia delle Scienze, fondata nel 1783 con sede nei locali prima appartenenti all’ordine dei gesuiti, abolito in seguito alla soppressione nel regno sabaudo. Una parte del palazzo fu destinata ad ospitare la raccolta egizia. Le sale vennero aperte al pubblico nel 1831. Successivi apporti scientifici arricchirono ulteriormente il Museo con il frutto di scavi condotti all’inizio del XX secolo dalla missione archeologica italiana guidata da Ernesto Schiaparelli (a Giza, Gebelein e Asiut) e in seguito con la missione di Giulio Farina ancora a Gebelein. Descrizione delle collezioni: nel Museo sono esposti reperti che coprono tutto l’arco della storia egizia e comprendono i seguenti periodi: Paleolitico Superiore (dal 40000 a.C.) Neolitico Inferiore (dal 5000 a.C.) Antico Regno (dal 2650 a.C.) Medio Regno (dal 2050 a.C.) Nuovo Regno (dal 1550 a.C.) Periodo Tardo (dal 1100 a.C.) Ellenistico (332 a.C. – 30 a.C.) Periodo Romano (30 a.C. – 324 d.C.) Periodo Bizantino (324 d.C. – 639 d.C.) Il Museo Egizio gestito dalla Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino si stà impegnando ad adeguarsi ai più moderni standard museali, cosi la Fondazione si sta occupando dello studio e salvaguardia delle collezioni in possesso e al rinnovamento delle strutture espositive.  L’impegno notevole è anche per la ristrutturazione del palazzo la nuova riapertura del museo è prevista per Aprile 2015.

Descrizione delle collezioni:
Nel Museo sono esposti reperti che coprono tutto l’arco della storia egizia e comprendono i seguenti periodi: Paleolitico Superiore (dal 40000 a.C.), Neolitico Inferiore (dal 5000 a.C.), Antico Regno (dal 2650 a.C.),  Medio Regno (dal 2050 a.C.),  Nuovo Regno (dal 1550 a.C.),  Periodo Tardo (dal 1100 a.C.), Ellenistico (332 a.C. – 30 a.C.),  Periodo Romano (30 a.C. – 324 d.C.),  Periodo Bizantino (324 d.C. – 639 d.C.).

Descrizione del materiale esposto:
Da Aprile 2015 la nuova ristrutturazione del Museo,
vedi sito  http://www.museoegizio.it/il-nuovo-percorso/ che comprende, sinteticamente al PIANO IPOGEO : la Storia del Museo, la Biglietteria e il Guardaroba.
Al PIANO TERRA:  la Galleria dei Re, il Tempio di Ellesjia / Sala Nubiana e la Caffetteria.
 Al PIANO PRIMO: reperti da Deir El Medina, la Tomba di Kha, la Galleria dei Sarcofagi, la Papiroteca, sale con reperti dalla Valle delle Regine, reperti di Epoca Tarda, di Epoca Tolemaica e di Epoca Romana e Tardoantica.
Al
PIANO SECONDO:  sale con reperti di Epoca Predinastica/ Antico regno, laTomba degli Ignoti/Tomba di Iti e Neferu, sale con  reperti del Medio Regno e del Nuovo Regno. In questo piano vi sono anche le Aule Didattiche.

 

Informazioni:
Tel. 011 561 7776 e sito del Museo

Link:
http://www.museoegizio.it

Bibliografia:
CURTO S., 1984, L’antico Egitto nel Museo Egizio di Torino, Tipografia Torinese Editrice, Torino
DONADONI ROVERI A.M. (a cura di), 1987-89, Museo Egizio di Torino. Civiltà degli egizi. I. La vita quotidiana. II. Le tradizioni religiose e funerarie. III. Le arti della celebrazione, Electa, Milano.
ROCCATI A., 1993, Il Museo Egizio di Torino, Libreria dello Stato, Roma
DONADONI ROVERI A.M. ; LEOSPO E.; ROCCATI A., Splendori dell’ Antico Egitto, De agostini, Milano 1997
GRIMAL N., Storia dell’ antico Egitto,,Ed. Laterza- Bari 2002

Data compilazione scheda:
13 agosto 2013 – aggiornam. settembre 2014 e aprile 2015

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Alessandra Pueroni – Gruppo Archeologico Torinese