Momo (NO) : Chiesa della Santissima Trinità

800px-Momo_Chiesa_SS_Trinità

Storia del sito:
In epoca medievale era una semplice cappella “de susta” per i viandanti: probabilmente con un impianto rettangolare di due campate e abside, come fanno supporre le fondazioni databili alla seconda metà del XI secolo.
In seguito, XII – XIII secolo, la cappella fu ricostruita quasi totalmente, prolungata verso ovest per ottenere tre campate, e trasformata così in “ecclesia”.
Durante una terza fase, a metà Quattrocento, vennero realizzati: la sostituzione alle capriate di due archi a sesto acuto poggianti su semipilastri, che sostengono lo sforzo grazie a contrafforti esterni in laterizi; il ridisegno della facciata a capanna con un’ampia apertura a tutto sesto, chiusa da cancellata lignea; il prolungamento dei muri laterali che permise la creazione di un vestibolo, cui si accedeva da sud, dove trovavano riparo pellegrini e viandanti.
Il Cinquecento e il Seicento lasciarono numerose testimonianze: il restauro della torre campanaria, sotto la quale fu ricavata la sagrestia; la costruzione della cappella aperta della Madonna del presepe, verso est, proprio dietro all’abside; la copertura a tavelle del tetto; la chiusura del vestibolo che divenne quarta campata della chiesa; la sistemazione della facciata con l’apertura della porta d’ingresso e di due finestre “ad orandum”, davanti alle quali fu edificato un portichetto. Fin dai primi anni del Seicento, per oltre due secoli, le camere costruite sul lato nord della chiesa, furono la residenza di eremiti.
I restauri iniziarono nel 1982 con il consolidamento statico, rifacimento del tetto, drenaggio delle acque meteoriche, sottomurazioni. Il restauro degli affreschi fu compiuto fra il 1995 e il 1999.

Descrizione del sito:
L’abside è coperta da un catino in muratura mentre il resto dell’edificio ha il tetto tavellato e coperto da coppi, retto da strutture lignee che poggiano su quattro archi, due a sesto acuto e due a tutto sesto.
La facciata è a capanna, preceduta da un porticato sostenuto da due pilastri. Il tessuto murario superstite del XII – XIII secolo è uniforme e caratterizzato da ciottoli di fiume disposti a spina di pesce ed intervallati da corsi di mattoni.
Gli AFFRESCHI.
L’esterno è caratterizzato, sulla parte sud, da sette affreschi devozionali, di cui due purtroppo perduti, databili fra l’ultimo quarto del XV secolo e il primo quarto del seguente. Le immagini sono di grandi dimensioni e raffigurano: san Grato benedicente, protettore contro il maltempo, sant’Antonio Abate, san Giulio, la Pietà, san Cristoforo.
Nel 1512, come fa fede la data affrescata, l’interno della chiesa fu oggetto di un vasto ed articolato intervento decorativo, ad opera dei fratelli Sperindio e Francesco Cagnola: si tratta certamente di un esempio unico nel Novarese per unitarietà e qualità. Nel catino la Trinità di misericordia, all’interno della mandorla dai colori dell’arcobaleno, sorretta da cinque angeli, mentre ai lati vi sono altri due angeli musicanti con luito e viola. Al di sotto vi sono gli Apostoli, più in basso le Sette Opere di misericordia. Lungo le pareti si sviluppano le Storie dell’infanzia e della Passione di Cristo con attenzione anche a particolari tratti dai vangeli apocrifi, seguendo la tendenza della pietà popolare quattrocentesca. Francesco Cagnola sviluppa questo tempa in trentasette riquadri, incorniciati da fasce bianche o rosse: tredici Storie dell’infanzia, ventitrè Storie della passione ed infine il Peccato originale. Sull’arco trionfale vi è l’Annunciazione. Nella controfacciata il Giudizio Universale, con il Cristo Giudice accanto alla Vergine e a san Giovanni Battista, realizzato in cinque riquadri: Giudizio, Limbo dei bambini, Limbo dei padri, Purgatorio e Inferno (quest’ultimo sulla parete nord). Figure di Santi sugli archi e della Madonna nell’antico vestibolo.

Informazioni:
Strada Statale  n.229. La chiesa sorge a circa 1,5 km dall’abitato di Momo, lungo l’antico tracciato della via “Francisca” che da Novara, attraverso Borgomanero e il lago d’Orta, portava ai valichi alpini dell’Ossola. Info email: trinita@oratoriomomo.org

Links:
http://www.comune.momo.no.it/ComSchedaTem.asp?Id=1473

http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_della_Santissima_Trinit%C3%A0_%28Momo%29

http://oratoriomomo.org

Bibliografia:
G. Calloni, Indagine iconografica sugli affreschi della SS. Trinità, in AA.VV., Segni sul territorio. Dieci anni di arte e storia nella rivista della Camera di Commercio di Novara, Novara, 1995
— Percorsi, Storia e Documenti Artistici del Novarese Caltignaga e Momo – Volume 28, Provincia di Novara 2005
A. Temporelli (a cura di), Oratorio della Santissima Trinità, edito dalla Diocesi di Novara – Parrocchia della Natività di Maria Vergine Momo (NO), 2000
R. Cavallino, D. Godio (a cura di), Quaderni de “i sentieri del passato”, Edizioni provincia di Novara, 2003, pagg. 9-12
A. A. Boratto, L. Amaranto, La Santissima Trinità di Momo, Diffusioni Grafiche spa, Villanova Monferrato, 2005

Fonti:
Notizie e fotografie dai siti sopracitati.

Data compilazione scheda:
4 maggio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – Gruppo Archeologico Torinese

05-ABSIDE-SS.-TRINITA

02-ESTERNO-SUDTRINITA