Melazzo – Arzello (AL) : Pieve di San Secondo

Storia del sito

La pieve è un edificio romanico della cui storia non si hanno notizie certe, la tradizione la lega al processo di riorganizzazione della diocesi acquese attuato da san Guido dei conti di Acquesana, nativo di Melazzo. Il primo documento storico ufficiale sull’esistenza della chiesa risale al 1235 ed, è un atto di giuramento di fedeltà nel quale si parla di un campo in San Secondo.
Durante il XV secolo l’edificio iniziò a degradarsi; nel XVII secolo furono avviati lavori al tetto e alla facciata, fu ampliata la porta d’ingresso, ultimata la volta nella parte anteriore e completata la pavimentazione. Il tetto originale della navata era a capriate.
Nel 1728 in occasione della visita pastorale del vescovo di Acqui mons. Roero fu denunciata la precarietà della struttura tanto da ordinarne l’immediata chiusura. Nel 1743, dopo i restauri e la costruzione di un nuovo altare la chiesa fu riaperta alle funzioni.  Agli inizi del XX secolo furono svolti importanti lavori tra i quali la ricostruzione del tetto e della volta nella parte anteriore e il rifacimento dell’intonaco; furono inserite chiavi di rinforzo ai muri portanti. Ulteriori lavori di restauro e consolidamento tra gli anni Cinquanta e la fine degli anni Settanta del secolo scorso riguardarono la pavimentazione, il campanile (costruito nel 1857 con pietre di recupero) e i muri portanti.

Descrizione del sito
La pieve è caratterizzata da una navata unica e ampia, un abside semicircolare con tre monofore e un campanile poco elevato. Fu costruita in conci di pietra locale. La facciata, semplice, è molto rimaneggiata; con due finestrelle quadrate ai lati del portale sormontato da apertura circolare. Ai fianchi dell’altare maggiore si possono notare quattro semicolonne con capitelli cubici che separavano il presbiterio dalle cappelle. L’interno dell’edificio custodisce dipinti del XVII secolo raffiguranti sant’Antonio abate e san Secondo accanto alla Vergine Maria

Informazioni:
La pieve di S. Secondo, fuori dal paese, è raggiungibile dalla frazione Arzello, dall’unica strada carrozzabile fino che la stessa non diventa sterrata.
Comune: tel. 0144 41101  ; e mail: info@comune.melazzo.al.it
Parrocchia tel. 0144 41103

Link:
http://www.comune.melazzo.al.it

https://www.restauroeconservazione.info/5261-2/

Fonti:
Foto in alto dal sito del Comune; in basso dal sito www.mapio.net

Data compilazione scheda:
14 aprile 2019

Nome del Rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G. A. Torinese