Cavaglià (BI) : Menhir

cavaglia-menhir

Storia e descrizione del sito:
Nel 2004, in un’area dismessa del Comune, accanto al parcheggio della piazza adibita a mercato, giacevano semiricoperti da rovi e vegetazione selvatica, numerosi monoliti, di cui uno ancora fortunosamente in posizione verticale. Luca Lenzi comunicò la circostanza alla Sovrintendenza ai Beni Archeologici della regione Piemonte. Dopo un primo sopralluogo, il professsor Filippo Maria Gambari, segnalò al comune di Cavaglià ed alla locale stazione dei Carabinieri la necessità di provvedere alla “sicurezza dei blocchi e di programmare il loro posizionamento sul sito o nella più vicina area pubblica, in un contesto adeguato”.
Ulteriori sopralluoghi evidenziarono la presenza, sui massi, di lavorazione umana antica, di incisioni cruciformi e di una coppella. Basandosi su tali elementi, i monoliti possono essere datati come “appartenenti all’Età del Ferro”.
Alla fine di gennaio 2005 partirono i lavori di riposizionamento dei reperti sotto la direzione dell’incaricata della Sovrintendenza e venne ripristinata la postura verticale di 11 monoliti.

 Informazioni:
I monoliti, o menhir, di trovano presso l’incrocio tra la statale Biella – Vercelli e via S. Giovanni Bosco, in direzione di Viverone.

Links:
http://ontanomagico.altervista.org/menhircavaglia.htm

https://sites.google.com/site/santhiastoria/home/articoli/testimonianze-dalla-preistoria/preistoria

Fonti:
Notizie di Luca Lenzi e di Maurizia Vaglio, tratte dal sito sopra indicato al n° 1. Il sito indicato al n° 2 contiene foto storiche che risalgono a prima che i massi venissero spostati ed accatastati.
Fotografia del 2009 dal sito http://borghi.biella.com/s-z-cavaglia.htm

Data compilazione scheda:
02/10/2007 – aggiornamento febbraio 2014

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – G.A.Torinese