Prasco (AL) : Castello

Storia e descrizione dei siti:
Il castello dal 1192 risulta costruito e luogo di esercizio di funzione pubblica.
Feudatari furono, nel tempo, i Malaspina, i De Regibus, gli Spinola e i Piuma, tuttora proprietari del castello con la famiglia dei conti Gallesio-Piuma.
L’edificio ha un corpo centrale a pianta quadrangolare e, ai lati, tre torrioni semicircolari del XII secolo e presenta due piani verso il cortile interno e tre verso il cortile di ingresso. La struttura architettonica e gli interni danno conto degli spazi un tempo riservati ad abitazione del feudatario e di quelli, come la sala d’armi, la sala delle udienze, la loggia della guardia e la prigione, destinati alla funzione pubblica di difesa, di governo e di esercizio della giurisdizione.

La costruzione principale si erge su un ampio terrapieno, è dotata di tre cortili oggi tenuti a prato-giardino e si eleva sulla strada racchiusa da una cinta muraria alta dagli otto ai dodici metri circa. All’interno il complesso si articola in varie parti: una assolve a funzione abitativa originaria; la parte un tempo destinata ad uso pubblico è utilizzata per eventi culturali che hanno due ingressi indipendenti; la parte pertinenziale e la foresteria mantengono la funzione originaria.
La costruzione medievale presenta la tipica muratura strombata in pietra a vista, quella seicentesca è ancora in parte intonacata, la copertura è lignea, con manto in coppi.

Nella sala d’armi del Castello è allestito un piccolo, ma interessante Museo di cultura materiale che raccoglie antichi oggetti d’uso in parte recepiti ed in parte messi a disposizione da amici. Scopo del museo è quello di documentare antiche metodologie, soprattutto concernenti la produzione vinicola e l’apicoltura.

il parco, ove ha sede una splendida neviera, o ghiacciaia, seicentesca, è già documentato con la presenza di castagni, ma ebbe il suo momento più importante nel primo Ottocento per i lavori di consolidamento e per l’introduzione di una collezione di alberi da frutto da parte del conte Giorgio Gallesio (1772 – 1839), insigne naturalista, personaggio politico e diplomatico illustre dell’Ottocento e soprattutto pomologo che, per la sua fama fu sepolto a Firenze nel chiostro di Santa Croce. Dal 1998 il Castello ospita l’Istituto di Studi Gallesiani volto a incentivare i settori di ricerca sulla genetica e in particolare sulla Scienza dei frutti, coltivati da Giorgio Gallesio.

Informazioni:
Il castello di Prasco ha aderito al progetto “castelli aperti” ed è visitabile la prima e la terza domenica di ogni mese nel periodo estivo.Info : tel. 0144 375628; e-mail: gallesiopiuma@alice.it.  Via delle Rocche, 24

Links:
https://www.piemontego.it/monumenti/prasco-al-castello-e-oratorio-di-san-giovanni-battista
https://www.comune.prasco.al.it/Luoghi?ID=1164

Fonti:
Foto dai siti sopraindicati.

Data compilazione scheda:
10 marzo 2026

Nome del rilevatore e associazione di appartenenza:
Angela Crosta – Gruppo Archeologico Torinese